Il legno una risorsa rinnovabile, una scelta consepevole

IL LEGNO UNA RISORSA RINNOVABILE, UNA SCELTA CONSAPEVOLE


Il legno è l’unico materiale da costruzione proveniente da risorse rinnovabili, quindi a basso impatto ambientale.

Durante la crescita gli alberi trasformano CO2 e acqua producendo ossigeno. Utilizzare il legno come materiale per l’edilizia, vuol dire stoccare, negli elementi prodotti, tutta la CO2 utilizzata dagli alberi. Ogni metro cubo di legno, utilizzato in sostituzione di altri materiali costruttivi, riduce in media di 1,1 tonnellate le emissioni di CO2 rilasciate nell’atmosfera. 

Costruire in legno vuol dire ridurre il consumo di energia in tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio: produzione, trasporto, costruzione, esercizio e smaltimento, tenendo presente che è un materiale totalmente riciclabile. Edificare con il legno significa sostenere un processo che promuove lo sviluppo economico salvaguardando la salute dei singoli, della società e dell’ecosistema, senza sprecare risorse.

IL LEGNO LAMELLARE IN BIOEDILIZIA


Il legno lamellare pur essendo un prodotto trasformato rispetto al materiale di origine, viene considerato biocompatibile perché le sue caratteristiche sono riconducibili a quelle del legno massiccio. La ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti hanno permesso di sciogliere anche le ultime riserve su colle e vernici.

 I prodotti derivati dal legno, infatti, sono quelli che meglio rispondono ai dettami della bioedilizia, in quanto:
  • riducono il consumo energetico durante la vita della struttura,
  • riducono il consumo di risorse non rinnovabili,
  • limitano drasticamente l’inquinamento dell’ambiente abitato e i possibili danni alla salute degli occupanti.

INDUSTRIA SOSTENIBILE


Il cambiamento climatico in corso a livello globale può essere attribuito, in gran parte, alle emissioni di CO2 derivanti dalla attività dell’uomo. In questo campo i nostri più grandi alleati sono gli alberi, che nel loro processo di fotosintesi assorbono CO2 e producono O2, ossigeno. Si stima che un albero tipo, nel corso della sua vita, assorbe mediamente l’equivalente di una tonnellata di anidride carbonica per ogni metro cubo di crescita. Contestualmente produce mediamente 0,7 tonnellate di ossigeno.

Nel processo di fotosintesi, infatti, le piante sono in grado di catturare la CO2 presente nell’aria ed unirla all’acqua che ricevono dal suolo per produrre materiale organico, il legno. Da ogni molecola di CO2 la fotosintesi produce due componenti fondamentali: un atomo di carbonio, intorno al quale si genera ogni materia vivente, ed una molecola di ossigeno, essenziale per la vita sulla terra.