Stile Industriale: alcune idee per Tavoli in Legno dallo stile originale

ALCUNI CENNI STORICI: La tendenza di arredare casa in stile industriale nasce a New York negli anni Cinquanta. Qui si afferma un nuovo modo di concepire l’arredo, rivalutando il grigio delle fabbriche e gli spazi dei vecchi magazzini.


Lo stile industriale si mostra in tutta la propria originalità e mette in evidenza ciò che altri stili d’arredamento tendono a celare, nella ricerca continua della perfezione. Dunque, anche quando ci accingiamo ad arredare la sala da pranzo o la cucina con uno stile industriale, ricordiamoci che dobbiamo “mostrare”, soprattutto le imperfezioni, il “vissuto” che traspare dai complementi d’arredo, dai mobili stessi e da tutto ciò che ci circonderà. Tubi, ferro, acciaio, mattoni, travi, saldature, graffi: lo stile industriale si presenta nella sua semplicità, valorizzando gli aspetti strutturali che in altri contesti andrebbero invece camuffati.

PAROLA D'ORDINE: "MOSTRARE"

Oggi lo stile industriale può essere adattato ai più moderni appartamenti, in particolare ai loft. È uno stile che fa uso di pezzi di recupero, elementi vintage e mobili dalle linee semplici e pulite.

Nella zona giorno si trova spesso una cucina a vista, costituita da una penisola e numerosi piani di lavoro su cui sono esposti macchinari e strumenti dal carattere vintage. Il tavolo in legno è un elemento di grande arredo, costruito con materiale di recupero; legno grezzo con nodi e spaccature dona un'effetto OldStyle di grande impatto.  Le sedie hanno invece linee essenziali.
Nel soggiorno uno o più divani vintage, in pelle. L’ambiente è riscaldato da una stufa in ghisa che fornisce quel tocco industriale alla zona relax della casa.

Questo stile è conosciuto per la sua continuità spaziale e superfici carenti di interruzioni con un’architettura senza pretese.  I suoi tetti infiniti con travature di legno a vista e l’illuminazione naturale, sono caratteristiche di questo tipo di costruzioni. Vesti la tua casa con mobili grezzi e punta su materiali basic : legno, ferro e acciaio. Non dimenticare l’aspetto chiave dello stile d’arredamento industriale: la finitura invecchiata!  Il legno, quando viene inserito tramite oggetti dal design anche più attuale, deve essere comunque grezzo, ruvido e in certi casi apparire addirittura consumato.


>>ECCO ALCUNE IDEE DI TAVOLI ORIGINALI DALLO STILE INDUSTRIAL<<

Edilizia Libera

EDILIZIA LIBERA

Gazebo e pergolati. Niente più autorizzazioni Comunali per moltissimi lavori di edilizia, dal 22 aprile: l’elenco completo

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo elenco completo dei lavori di ristrutturazione, manutenzione, impiantistica che si possono effettuare in casa senza Cil, Cila, Scia o permesso di costruire. Una mossa che punta a mettere un argine alle interpretazioni differenziate che caratterizzano regioni e comuni e che sarà effettiva a partire dal 22 aprile.

Non sarà richiesta alcuna autorizzazione per la realizzazione di piccoli interventi edilizi come l’installazione di  gazebo, pergolati, pergotende, tende, opere temporanee e pavimentazioni pertinenziali.


Ecco il testo del dm 2 marzo 2018

http://www.italiasemplice.gov.it/media/2528/glossario-edilizia-libera.pdf


Ecco la lista delle prime 58 opere che saranno considerate in regime di edilizia libera: tra questi rientrano anche pannelli solari, condizionatori, cappotti termici, rifacimento dei bagni e degli impianti, ma anche la realizzazione di controsoffitti, il cambio degli infissi e l’installazione delle inferriate alle finestre.

AREE PERTINENZIALI, GIARDINI, GAZEBO E PERGOLATI

Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento e intercapedini;
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di locali tombati;
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di pavimentazioni esterne, comprese le opere correlate, quali guaine e sottofondi;
Realizzazione, riparazione, sostituzione, rifacimento di vasche di raccolta delle acque;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere per arredo da giardino (ad esempio barbecue in muratura, fontane, muretti, sculture, fioriere, panche e assimilate);
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di gazebo di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
Installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di giochi per bambini e spazio di gioco in genere, compresa la relativa recinzione;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di pergolati di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di ricoveri per animali domestici e da cortile, voliere e assimilate, con relativa recinzione;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di ripostigli per attrezzi, manufatti accessori di limitate dimensioni e non stabilmente infissi al suolo;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di sbarre, separatori, dissuasori e stalli di biciclette;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di tende, pergole, coperture leggere di arredo;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi divisori verticali non in muratura.

LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Interventi edilizi che siano volti all’eliminazione di barriere architettoniche dagli edifici e che non comportino allo stesso tempo la realizzazione di ascensori esterni o di manufatti che vadano ad alterare la sostanza dell’edificio, per i quali è necessario un titolo abilitativo;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma, purché non incida sulla struttura portante, di ascensori e montacarichi;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento ed eventuale messa a norma di servoscala o di impianti che abbiano natura assimilabile;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di rampe;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di apparecchi sanitarie di impianti igienico e idro-sanitari;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento dei cosiddetti «dispositivi sensoriali»;
Movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e alle pratiche agro-silvo-pastorali, compresi interventi su impianti idrici;
Manutenzione e gestione di impianti di irrigazione e di drenaggio, finalizzati alla regimazione ed uso dell’acqua di agricoltura;
Manutenzione, gestione e livellamento di terreni agricoli e pastorali;
Manutenzione e gestione di vegetazione di carattere spontaneo.

MANUTENZIONE ORDINARIA

Riparazione, sostituzione, rinnovamento di pavimentazione esterna e interna;
Rifacimento, riparazione, tinteggiatura (comprese le opere correlate) intonaci interni e esterni;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi decorativi delle facciate;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento di opere di lattoneria e impianti di scarico;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento di rivestimenti interni ed esterni;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento di serramenti e infissi interni ed esterni;
Installazione, comprese le opere correlate, riparazione, sostituzione, rinnovamento di inferriate e altri sistemi anti intrusione;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento di elementi di rifinitura delle scale;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento, inserimento di eventuali elementi accessori su scale retrattili e di arredo;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento, messa a norma di parapetti e ringhiere;
Riparazione, rinnovamento, sostituzione di manti di copertura;
Riparazione, sostituzione, installazione di controsoffitti non strutturali;
Riparazione, rinnovamento di controsoffitti strutturali;
Riparazione, sostituzione, rinnovamento, realizzazione finalizzata all’integrazione impiantistica e messa a norma di comignoli o terminali a tetto di impianti di estrazione fumi;
Riparazione, rinnovamento o sostituzione di elementi tecnologici di ascensori e impianti di sollevamento verticale.

GLI IMPIANTI

Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento e/o messa a norma di impianti elettrici;
Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento di impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas;
Riparazione, integrazione, efficientamento, rinnovamento, sostituzione e integrazione di impianti igienico e idro-sanitari e di impianti di scarico;
Installazione, riparazione, integrazione, rinnovamento, efficientamento di impianti di illuminazione esterni;
Installazione, adeguamento, integrazione, rinnovamento, efficientamento, riparazione e/o messa a norma di impianti destinati alla protezione antincendio;
Installazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di impianti di climatizzazione;
Riparazione, adeguamento, integrazione, efficientamento (comprese le opere correlate di canalizzazione) e/o messa a norma di impianti di estrazione fumi;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di antenne e parabole e altri sistemi di ricezione e di trasmissione;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e/o messa a norma di punti di ricarica per i veicoli elettrici.

LE OPERE TEMPORANEE

Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni;
Installazione, previa Comunicazione di inizio dell’avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di gazebo;
Installazione, previa Comunicazione di avvio dell’inizio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di stand fieristici;
Installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di servizi igienici mobili;
Installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di tensostrutture, presso strutture e altre strutture che siano assimilabili a queste;
Installazione, previa Comunicazione avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di elementi espositivi di varia natura;
Installazione, previa Comunicazione di avvio dei lavori, nonché interventi di manutenzione, riparazione e rimozione di aree di parcheggio provvisorio, purché gli interventi siano effettuati nel rispetto dell’orografia dei luoghi e della vegetazione ivi presente.

ALTRI INTERVENTI, PANNELLI SOLARI E FOTOVOLTAICI

Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici da realizzare al di fuori del perimetro dei centri storici;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di pannelli solari, fotovoltaicie generatori microeolici;
Interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW;
Manufatti leggeri posti all’interno di strutture ricettive;
Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, camper, case mobili, imbarcazioni, in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore;
Installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento di serre compresi elementi di appoggio e o di ancoraggio;
Depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc: installazione, riparazione, sostituzione, rinnovamento e messa a norma degli impianti;
Attività di ricerca nel sottosuolo. Installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di opere strumentali all’attività di ricerca nel sottosuolo attraverso carotaggi, perforazioni e altre metodologie.

Ispirazioni per camere con travi in legno a vista

Le travi in legno creano un’indubbia atmosfera di tranquillità e calore,  possono essere enfatizzate in ambienti moderni o classici senza alcuna distinzione.

Un tempo le travi a vista si ritrovavano esclusivamente nelle abitazioni che avevano una soffitta o una mansarda mentre oggi vengono anche aggiunte per dare questa atmosfera poetica.

Possiamo avere delle travi a vista anche se l’immobile non le ha di nascita e si possono inserire in tutti gli ambienti di casa.

Le stanze in cui danno maggiore risalto sono sicuramente i soggiorni ma in particolare nella camera da letto.


 

Una camera da letto con travi a vista emana immediatamente un’atmosfera calda e rustica allo stesso tempo ma si può dare un aspetto più shabby grazie all’uso del colore e ovviamente dei componenti di arredo che andremo ad abbinare.

Sebbene il legno di abbini splendidamente ad un arredamento classico, oggi è possibile abbinarlo benissimo anche quando abbiamo o preferiamo un arredamento moderno e minimal.

L’accostamento del legno con lo stile lineare e pulito dell’arredo moderno, addolcirà e scalderà gli ambienti senza intaccare lo stile generale anzi enfatizzerà questo contrasto.

Anticamente le travi a vista erano realizzate in legno massello, ad oggi il legno più diffuso è il legno lamellare con le quali si possono avere delle bellissime travi, una lavorazione più economica e alla portata di ogni portafoglio.

Il legno lamellare per travi a vista ha molte caratteristiche vantaggiose rispetto al legno massello, a partire da prezzo ma non solo.

Infatti questo materiale risulta essere più flessibile e con maggiore resistenza ai carichi che ne garantisce una maggiore durata nel tempo ed una duttilità maggiore che soddisfa anche le esigenze meno tradizionali.


 

Come fare per collocare una casa mobile in legno su un terreno privato

Negli ultimi anni si è sempre più diffusa la moda delle case mobili su ruote. Sempre più persone scelgono questo modo di muoversi e fare le vacanze durante i mesi estivi ma non solo. C’è chi, coraggiosamente, abbandona il tradizionale appartamento per una piccola casa in legno, ecosostenibile e a ridotto consumo energetico.

Per le vacanze si tratta certo di una buona soluzione. Una volta trovata un’area attrezzata in cui sostare, la casa mobile permette di visitare i luoghi che più piacciono, portandosi dietro, nel vero senso della parola, tutti i comfort e le agevolazioni di una dimora “fissa”.

E se invece si volesse collocare stabilmente una casetta del genere su un terreno privato? Vi starete chiedendo, come si fa? Ci sono dei passaggi a livello burocratico, da dover rispettare per essere in regola con le autorità competenti e non avere problemi.

Se disponete di un appezzamento di terreno adeguato, in campagna o anche al mare, potete valutare seriamente l’idea di installarvi una di queste graziose strutture ed averla sempre a portata di mano per i weekend estivi o per soggiorni più prolungati, anche durante l’anno.


 

Dovrete per prima cosa recarvi presso gli uffici del comune in cui intendete collocare la struttura e lì aprire la procedura per ottenere il permesso. In base all’articolo 13 della legge del 7 agosto 2012 n. 134, il comune valuterà se la casa mobile è equiparata ad un prefabbricato fisso.

Se così fosse, si dovrà chiedere un’autorizzazione amministrativa, chiamata “permesso di costruire”. In questo modo le autorità autorizzano il privato ad una vera e propria attività di costruzione edilizia, in quanto viene prevista la trasformazione di un’area, da un punto di vista urbanistico e territoriale.

Rispettando i tempi e le prescrizioni, non si incappa in fastidiose e costose contravvenzioni. Se invece la casa mobile è di modeste dimensioni e viene equiparata ad un caravan, che ha una targa e un libretto di circolazione, allora potrete piazzarla su un lotto di terreno, senza necessità di richiedere un permesso speciale.

Questo dipenderà dalla valutazione che il singolo comune di appartenenza vi farà. Nel caso in cui dobbiate inoltrare la richiesta per un permesso di costruire, rivolgetevi allo Sportello Unico per l’Edilizia (SUE), sempre presso il comune, il quale vi fornirà l’elenco della documentazione necessaria, da presentare a corredo della domanda.

Tra i documenti più importanti da depositare, vi è il progetto della costruzione, redatto da un professionista iscritto all’albo e tutti gli altri documenti che attestano la rispondenza dello stesso ai requisiti richiesti dalla normativa vigente.

Gli addetti comunali valuteranno poi l’istanza e svolgeranno i necessari controlli per verificare se è opportuno o meno rilasciare il certificato di agibilità. Una volta terminata la procedura amministrativa, potete iniziare i lavori.


 

Travi a vista per una casa con il soffitto che arreda

Un soffitto che arreda, il legno che riscalda, stanze calde e accoglienti, tutte sensazioni piacevoli che si avvertono appena si entra in un ambiente caratterizzato da un soffitto con travi di legno a vista. Se avete la fortuna di vivere in una casa o un appartamento caratterizzato da un soffitto con travi in legno a vista, cercate di farlo risaltare il più possibile. Scegliete per esempio un arredamento che richiami la stessa tonalità del legno delle travi. Se avete delle nicchie da completare, potreste ricreare delle mensole utilizzando le stesse travi di legno del soffitto, tagliate a misura. Per far risaltare le travi in legno a vista, è importante creare l’illuminazione giusta in punti strategici di ogni stanza. Anche la scelta del colore delle pareti è fondamentale, i colori chiari non stancano mai e creano il giusto contrasto, optate quindi il bianco per un arredamento moderno o nordico,oppure il crema, per ambienti più rustici o shabby style.

Se in passato erano le mansardele case in campagna, o gli chalet in montagna ad avere un aspetto in particolare che li accomunava, oggi, accade spesso di trovare quel meraviglioso soffitto con le travi a vista, in appartamenti e case nuovissime e molto moderne.

Alle travi in legno a vista si possono abbinare vari tipi di stili, oltre allo stile rustico e provenzale, saranno perfetti anche un arredamento moderno, classico, shabby e nordico.


Le travi in legno arredano e riscaldano ogni ambiente, una caratteristica estetica spesso utilizzata anche per arredare ambienti molto ampi come i loft o gli open space.

Se desiderare dare un tocco rustico agli ambienti, ma le travi in legno a vista non sono parte integrante della costruzione della vostra casa, potreste valutare l’idea di inserirle in un secondo momento. Esiste infatti la possibilità di completare il soffitto con delle bellissime travi in legno, con una piccola opera di restauro chiunque potrebbe godere della loro infinita bellezza!

 


Oggi le travi a vista sono utilizzate spesso come elementi d’arredo, il legno infatti è in grado di ricreare subito un’atmosfera calda e accogliente. Prima di procedere, pensate all’effetto finale che vorreste ottenere e scegliete con molta attenzione il colore del legno. Pensate prima di tutto al colore dei mobili già presenti, optate per delle travi a vista che siano di un colore più o meno simile.

Ricordate che i colori chiari ampliano visivamente gli ambienti, per ambienti di piccole metrature, optate quindi per legni molto chiari. Per interni rustici , provenzali o classici, consiglio di lasciare le travi a vista al naturale. Se invece l’arredamento è piuttosto moderno o in stile shabby, potreste valutare l’idea di dipingere le travi di bianco.

Ecco perchè la tua prossima casa sarà in legno

Aumentano le case costruite in legno: ecco il perché

L’edilizia sostenibile sta diventando una realtà concreta anche nel nostro Paese ed in particolare aumentano le case costruite con il legno.

Tra il 2006 e il 2010 infatti sempre più abitazioni sono state costruite in legno (ben cinque volte in più rispetto al quinquennio precedente) e questo ha permesso di fare una stima di crescita per il 2015 del 50%, fino a sfiorare le 8.000 case, se non si contano le costruzioni post-terremoto in Abruzzo.

Ma quali sono i vantaggi del costruire con il legno? Un ambiente più salubre, ma anche un maggiore risparmio.


Il benessere abitativo, è senza dubbio il primo vantaggio di cui tenere conto, ovvero l’efficienza energetica, con punte di risparmio che arrivano fino al 70-80%, in quanto il legno è un ottimo materiale isolante termico e acustico.

Le case prefabbricate in legno hanno difatti un clima interno ideale, usando solo legnami con tassi di umidità precisi. In questo modo queste abitazioni sono molto calde d’inverno e molto fresche d’estatePaura della muffa? Il legno viene sottoposto ad un processo di essiccazione particolare, al fine di non avere più questi problemi.

Inoltre, occorre sfatare un falso mito: è stato ormai appurato come la struttura in legno sia in realtà proprio la meno pericolosa in caso di incendio, grazie al processo di carbonizzazione che protegge come uno scudo la parte più interna.

Per non parlare dei costi di costruzione e dei tempi d’esecuzione decisamente inferiori alle costruzioni in materiali tradizionali, con un risparmio di circa il 30-40% del budget previsto per la stessa casa realizzata in calcestruzzo.

Le case prefabbricate rispettano inoltre i principi della bio-architettura. Infatti, una casa in legno consuma davvero poca energia: innanzitutto, visto le proprietà isolanti, i costi di riscaldamento e di condizionamento estivo si riducono drasticamente


Anche le case in legno comunque devono essere costruite su fondazioni in cemento armato. Se si vorrà realizzare un interrato da usare come garage, lavanderia o altro locale secondario, questo dovrà essere in cemento armato e servirà come base per il montaggio delle pareti in legno.

In ogni caso le pratiche burocratiche sono le stesse richieste per un edificio in tradizionale: verifiche geologiche, redazione del progetto architettonico, presentazione dello stesso al Comune dove sarà costruita la casa, redazione dei calcoli strutturali.

Cosa volete di più per cominciare a pensare a costruire in legno la vostra futura casa?

LEGNO vs CEMENTO

Legno o Cemento: Esiste ad oggi un vero motivo per cui sia ancora preferibile l’utilizzo del cemento armato e del mattone rispetto al legno strutturale?


LEGNO O CEMENTO: RIFLESSIONE

Il background culturale italiano in materia di costruzioni fa sì che architetti ed ingegneri scelgano spesso automaticamente materiali strutturali come il cemento armato senza vagliare altre ipotesi. Spesso gli stessi committenti considerano il calcestruzzo la scelta più economica e durabilità più vantaggiosa.

Una crescente consapevolezza relativa al consumo ingente di risorse globali causato dal settore dell’edilizia, ci dovrebbe invece spingere a preferire sempre più materiali con cicli produttivi sostenibili, spostando così l’ago della bilancia verso l’impiego del legno come materiale da costruzione.

LEGNO

  • Il LEGNO è un materiale traspirante e isolante, nel sottotetto NON crea ponti termici tra l’esterno e l’interno
  • Il LEGNO non necessita di strutture portanti maggiorate, come non ha bisogno di alcuna armatura carpentieristica per la sua posa in opera, ha tempi di realizzazione molto inferiori e non necessita di tempi per l’asciugatura
  • Grazie alla sua naturale elasticità e al suo minor peso,  il LEGNO offre una miglior resistenza alle SCOSSE SISMICHE..

CEMENTO

  • Il calcestruzzo  favorisce la formazione di muffe e il ristagno di umidità.
  • Il calcestruzzo necessita di un armatura e richiede tempi per l'asciugatura
  • Un tetto in cemento armato pesa in media un quinto in più rispetto ad un tetto in legno e questo fai si che tutta la struttura della casa sia rinforzata per reggerne il peso.

ANALIZZIAMO ORA IL CONSUMO DI ENERGIA:


Se mettiamo infatti a confronto due edifici identici per dimensione e forma e andiamo a considerare l’intero ciclo di vita dell’edificio e le risorse impiegate dalle fasi di produzione della materia prima, al trasporto, alle fasi di cantiere, troviamo che i valori di energia primaria impiegata (espressa in Joule equivalenti) per la realizzazione di ogni metro quadrato sono:

LEGNO: 1 GJ/mq

Edificio di riferimento con struttura composta da fondazioni in calcestruzzo e struttura fuori terra in legno.

CEMENTO: 2,5 GJ/mq

Edificio di riferimento con classica struttura in calcestruzzo armato, composta da travi e pilastri, con partizioni orizzontali in laterocemento, e verticali in mattoni forati.

60% DI RISPARMIO ENERGETICO CON IL LEGNO

150% DI SPESE ENERGETICHE IN PIÙ CON IL CEMENTO

Affidandosi quindi ad un sistema di costruzione in legno, inoltre, riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti durante le fasi di cantiere, otteniamo una sensibile diminuzione della produzione dei gas effetto serra e riusciamo ad ottenere più facilmente il comfort termico. Infatti con l’utilizzo di materiali riciclabili si arriva ad un abbattimento quasi totale dei rifiuti, in fase di costruzione la produzione di CO2 viene ridotta circa del 35% e grazie alle performance dell’involucro riusciamo a ottenere comfort con temperature mediamente più alte in estate e più basse in inverno abbattendo di quasi il 20% l’energia utilizzata in fase di utilizzo del bene.

RISPARMIO.. MA ANCHE COMFORT

È necessario fare delle attente analisi di ciò che si sta paragonando, sia in termini di materiali, sia in termini di prestazioni ma sia, soprattutto, in termini di comfort abitativo. Perché se è vero che è possibile ottenere una classe energetica elevata sia con una costruzione tradizionale che con una costruzione in legno, altrettanto differente è il modo in cui lo faccio e/o il comfort che percepisco.

In una costruzione in legno si ha la possibilità di avere spessori di isolanti minori grazie alle proprietà termiche del legno con conseguente guadagno in termini di volume, ma soprattutto si potrà realmente parlare di comfort abitativo. Le caratteristiche termo igrometriche del legno garantiranno una temperatura omogenea all’interno dell’abitazione ed un’umidità omogenea.


Un piccolo test che si può invitare chiunque a fare è quello di avvicinare la mano ad un pannello di legno, ad un blocco di cemento, ad un mattone, ad una lastra di metallo. La percezione, in quel caso localizzata, viene vissuta dal nostro corpo nella sua interezza quando il materiale ci circonda. E possiamo così vivere l’esperienza del comfort abitativo.

Il legno una risorsa rinnovabile, una scelta consepevole

IL LEGNO UNA RISORSA RINNOVABILE, UNA SCELTA CONSAPEVOLE


Il legno è l’unico materiale da costruzione proveniente da risorse rinnovabili, quindi a basso impatto ambientale.

Durante la crescita gli alberi trasformano CO2 e acqua producendo ossigeno. Utilizzare il legno come materiale per l’edilizia, vuol dire stoccare, negli elementi prodotti, tutta la CO2 utilizzata dagli alberi. Ogni metro cubo di legno, utilizzato in sostituzione di altri materiali costruttivi, riduce in media di 1,1 tonnellate le emissioni di CO2 rilasciate nell’atmosfera. 

Costruire in legno vuol dire ridurre il consumo di energia in tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio: produzione, trasporto, costruzione, esercizio e smaltimento, tenendo presente che è un materiale totalmente riciclabile. Edificare con il legno significa sostenere un processo che promuove lo sviluppo economico salvaguardando la salute dei singoli, della società e dell’ecosistema, senza sprecare risorse.

IL LEGNO LAMELLARE IN BIOEDILIZIA


Il legno lamellare pur essendo un prodotto trasformato rispetto al materiale di origine, viene considerato biocompatibile perché le sue caratteristiche sono riconducibili a quelle del legno massiccio. La ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti hanno permesso di sciogliere anche le ultime riserve su colle e vernici.

 I prodotti derivati dal legno, infatti, sono quelli che meglio rispondono ai dettami della bioedilizia, in quanto:
  • riducono il consumo energetico durante la vita della struttura,
  • riducono il consumo di risorse non rinnovabili,
  • limitano drasticamente l’inquinamento dell’ambiente abitato e i possibili danni alla salute degli occupanti.

INDUSTRIA SOSTENIBILE


Il cambiamento climatico in corso a livello globale può essere attribuito, in gran parte, alle emissioni di CO2 derivanti dalla attività dell’uomo. In questo campo i nostri più grandi alleati sono gli alberi, che nel loro processo di fotosintesi assorbono CO2 e producono O2, ossigeno. Si stima che un albero tipo, nel corso della sua vita, assorbe mediamente l’equivalente di una tonnellata di anidride carbonica per ogni metro cubo di crescita. Contestualmente produce mediamente 0,7 tonnellate di ossigeno.

Nel processo di fotosintesi, infatti, le piante sono in grado di catturare la CO2 presente nell’aria ed unirla all’acqua che ricevono dal suolo per produrre materiale organico, il legno. Da ogni molecola di CO2 la fotosintesi produce due componenti fondamentali: un atomo di carbonio, intorno al quale si genera ogni materia vivente, ed una molecola di ossigeno, essenziale per la vita sulla terra.

 

Perchè scegliere un tetto in legno

PERCHÈ SCEGLIERE DI REALIZZARE IL TETTO DELLA PROPRIA ABITAZIONE IN LEGNO?

Il legno è un materiale resistente e solido che si adatta ad ogni variazione climatica perché in totale equilibrio con l’ambiente. I tetti in legno garantiscono così una maggior durata nel tempo rispetto al tetto in cemento.

Un tetto in legno è naturalmente antisismico. Coprire una casa o un edificio con un tetto in legno è un’ottima soluzione, soprattutto in zona sismica. Il legno, infatti, ha una massa volumica cinque volte inferiore a quella del calcestruzzo, ma ha uguale resistenza alla compressione; una copertura in legno risulta così in grado di smorzare le sollecitazioni derivanti dall’azione di un terremoto. Inoltre  un tetto in legno offre sicurezza grazie all’ottima resistenza al fuoco

Il legno è un ottimo isolante termico; ad esempio, a parità di spessore, la conduttività termica del legno è un decimo rispetto a quella del calcestruzzo. La costruzione di un tetto in legno, con pannelli disposti sopra il tavolato e ricoperti di guaina impermeabile traspirante, garantisce un ottimo isolamento termoacustico, col vantaggio di un elevato risparmio energetico.

Il legno, grazie alle tante varietà di tonalità e colore che può assumere, è in grado di adattarsi a qualsiasi esigenza di design. Un tetto in legno regala all’abitazione piacevolezza, comfort e calore, gli interni acquistano bellezza e migliora la qualità della vita.

Uno dei grandi vantaggi di una copertura in legno è la sua capacità di poter sopportare i carichi sin dai primi monti di posa a differenza del calcestruzzo, per questo il legno lamellare è il materiale ideale nel caso di sopraelevazioni o ristrutturazioni.

Il ridotto peso dei travi lamellari facilità notevolmente i trasporti e la capacità di spostamento del materiale anche in cantiere. Inoltre meno peso della struttura significa meno peso che grava sulle fondamenta.

Un altro pregio del realizzare delle costruzioni in legno è la velocità di posa delle strutture stesse. Che siano case o tetti, le strutture in legno sono molto più veloci da costruire.

In una casa in legno non c’è umidità e muffa

Umidità e muffa nelle case in legno: non c’è da temere.

Il problema dell’umidità e della muffa colpisce la maggior parte delle case tradizionali sopratutto durante la stagione invernale.

Solo poche persone potranno dire di non avere almeno un angolo o una parete nella propria casa che non presenti una formazione di umidità e muffa che tende ad aumentare con l’avanzare del tempo, e con il caratteristico cattivo odore.

La muffa è un tipo di fungo che ricopre le parti della casa più umide, poco esposte al sole e mal isolate, solitamente le pareti verso nord che non beneficiano del calore solare per un numero di ore sufficiente.

Nella stagione fredda si tende ad arieggiare poco la casa, quindi l’umidità creata dalle attività svolte al suo interno come i vapori di cottura, l’uso di acqua calda, la presenza stessa delle persone, spesso rimane al suo interno e tende a riversarsi sulle superfici più fredde come pilastri in cemento armato, soglie delle finestre, ponti termici, cioè zone dove c’è uno sbalzo termico tra una stanza fredda ed una calda.

Qui l’aria calda e umida condensa e favorisce la formazione di muffa, microorganismi e batteri che rendono l’ambiente malsano e possono causare allergie e problemi respiratori.

In una casa in legno non c’è umidità e di conseguenza non c’è muffa


Vivere in una casa in legno vi farà dimenticare di tutti questi problemi. Infatti condense, umidità e muffa non esistono in una casa in legno costruita a perfetta regola d’arte.

Già dalla fase di progettazione si tiene conto di tutti gli elementi a cui fare attenzione per evitare i problemi di umidità:  il passaggio dell’aria, le impermeabilizzazioni, i ponti termici, ecc.

Le pareti e le travi in legno arrivano in cantiere dopo essere state sottoposte ad un trattamento con un prodotto costituito da una miscela di sostanze naturali principalmente di natura vegetale in soluzione acquosa. Questo trattamento non contiene derivati del petrolio o qualsiasi tipo di solvente. Otteniamo una protezione naturale contro muffe, funghi e tarli, oltre ad un’ottima resistenza agli agenti atmosferici.

Il legno è un materiale igroscopico, ovvero si comporta come un regolatore naturale di umidità in quanto assorbe l’umidità in eccesso e la rilascia gradualmente nell’ambiente quando diventa troppo secco. Grazie a questa caratteristica non servono impianti di deumidificazione.  Inoltre l’aria all’interno dell’abitazione è salubre con un ottimo comfort per gli abitanti.