LEGNO vs CEMENTO

Legno o Cemento: Esiste ad oggi un vero motivo per cui sia ancora preferibile l’utilizzo del cemento armato e del mattone rispetto al legno strutturale?


LEGNO O CEMENTO: RIFLESSIONE

Il background culturale italiano in materia di costruzioni fa sì che architetti ed ingegneri scelgano spesso automaticamente materiali strutturali come il cemento armato senza vagliare altre ipotesi. Spesso gli stessi committenti considerano il calcestruzzo la scelta più economica e durabilità più vantaggiosa.

Una crescente consapevolezza relativa al consumo ingente di risorse globali causato dal settore dell’edilizia, ci dovrebbe invece spingere a preferire sempre più materiali con cicli produttivi sostenibili, spostando così l’ago della bilancia verso l’impiego del legno come materiale da costruzione.

LEGNO

  • Il LEGNO è un materiale traspirante e isolante, nel sottotetto NON crea ponti termici tra l’esterno e l’interno
  • Il LEGNO non necessita di strutture portanti maggiorate, come non ha bisogno di alcuna armatura carpentieristica per la sua posa in opera, ha tempi di realizzazione molto inferiori e non necessita di tempi per l’asciugatura
  • Grazie alla sua naturale elasticità e al suo minor peso,  il LEGNO offre una miglior resistenza alle SCOSSE SISMICHE..

CEMENTO

  • Il calcestruzzo  favorisce la formazione di muffe e il ristagno di umidità.
  • Il calcestruzzo necessita di un armatura e richiede tempi per l'asciugatura
  • Un tetto in cemento armato pesa in media un quinto in più rispetto ad un tetto in legno e questo fai si che tutta la struttura della casa sia rinforzata per reggerne il peso.

ANALIZZIAMO ORA IL CONSUMO DI ENERGIA:


Se mettiamo infatti a confronto due edifici identici per dimensione e forma e andiamo a considerare l’intero ciclo di vita dell’edificio e le risorse impiegate dalle fasi di produzione della materia prima, al trasporto, alle fasi di cantiere, troviamo che i valori di energia primaria impiegata (espressa in Joule equivalenti) per la realizzazione di ogni metro quadrato sono:

LEGNO: 1 GJ/mq

Edificio di riferimento con struttura composta da fondazioni in calcestruzzo e struttura fuori terra in legno.

CEMENTO: 2,5 GJ/mq

Edificio di riferimento con classica struttura in calcestruzzo armato, composta da travi e pilastri, con partizioni orizzontali in laterocemento, e verticali in mattoni forati.

60% DI RISPARMIO ENERGETICO CON IL LEGNO

150% DI SPESE ENERGETICHE IN PIÙ CON IL CEMENTO

Affidandosi quindi ad un sistema di costruzione in legno, inoltre, riduciamo drasticamente la produzione di rifiuti durante le fasi di cantiere, otteniamo una sensibile diminuzione della produzione dei gas effetto serra e riusciamo ad ottenere più facilmente il comfort termico. Infatti con l’utilizzo di materiali riciclabili si arriva ad un abbattimento quasi totale dei rifiuti, in fase di costruzione la produzione di CO2 viene ridotta circa del 35% e grazie alle performance dell’involucro riusciamo a ottenere comfort con temperature mediamente più alte in estate e più basse in inverno abbattendo di quasi il 20% l’energia utilizzata in fase di utilizzo del bene.

RISPARMIO.. MA ANCHE COMFORT

È necessario fare delle attente analisi di ciò che si sta paragonando, sia in termini di materiali, sia in termini di prestazioni ma sia, soprattutto, in termini di comfort abitativo. Perché se è vero che è possibile ottenere una classe energetica elevata sia con una costruzione tradizionale che con una costruzione in legno, altrettanto differente è il modo in cui lo faccio e/o il comfort che percepisco.

In una costruzione in legno si ha la possibilità di avere spessori di isolanti minori grazie alle proprietà termiche del legno con conseguente guadagno in termini di volume, ma soprattutto si potrà realmente parlare di comfort abitativo. Le caratteristiche termo igrometriche del legno garantiranno una temperatura omogenea all’interno dell’abitazione ed un’umidità omogenea.


Un piccolo test che si può invitare chiunque a fare è quello di avvicinare la mano ad un pannello di legno, ad un blocco di cemento, ad un mattone, ad una lastra di metallo. La percezione, in quel caso localizzata, viene vissuta dal nostro corpo nella sua interezza quando il materiale ci circonda. E possiamo così vivere l’esperienza del comfort abitativo.